Flash mob  lunedì 6 luglio a Frosinone a sostegno di chi è vittima di violenza

Flash mob lunedì 6 luglio a Frosinone a sostegno di chi è vittima di violenza

Torna agli articoli

E’ inammissibile che una ragazza, ferma in attesa di un treno alla stazione ferroviaria di Frosinone, venga molestata verbalmente con frasi sessiste. Non è stata molestata per come era vestita. È stata molestata perché qualcuno ha pensato di poter umiliare una donna senza conseguenze.
E la violenza non è finita lì.
È continuata nei commenti di chi ha cercato giustificazioni, di chi ha spostato la responsabilità dalla persona che ha molestato alla ragazza che ha subito l’aggressione.
No. La responsabilità è una sola. È di chi molesta.
Ogni volta che si dice “se l’è cercata”, “doveva vestirsi diversamente” o “non doveva essere lì”, non si sta esprimendo un’opinione: si sta alimentando una cultura che protegge gli aggressori e mette sotto processo le vittime.
Non possiamo più accettarlo.
Le donne hanno il diritto di prendere un treno, camminare per strada, lavorare, vivere gli spazi pubblici senza paura e senza dover giustificare la propria esistenza.
La libertà delle donne non è negoziabile. Il silenzio e l’indifferenza sono complici.
A quella ragazza diciamo: non sei sola.
A chi minimizza diciamo: basta.
La Cgil parteciperà al flash mob lunedì 6 luglio ore 21.